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Circondati dalla natura

La Valchiavenna, incantevole regione situata tra le maestose Alpi svizzere e italiane, è ricca di una varietà di piante autoctone che si sono adattate alle condizioni alpine uniche di questa zona. Tra le molte specie che popolano la Valchiavenna, il Monte Spluga, una delle vette più emblematiche dell’area, è un habitat ideale per diverse piante che prosperano in queste altitudini. Vediamo alcune delle piante autoctone che si possono trovare sul Monte Spluga e nelle zone circostanti della Valchiavenna:

Edelweiss (Leontopodium alpinum)
Tra le più celebri piante di montagna, l’edelweiss è un’icona alpina con i suoi fiori bianchi lanosi e stellati. Questa pianta è protetta e ha assunto un significato simbolico di coraggio e tenacia.

Rododendro alpino (Rhododendron ferrugineum)
Con i suoi fiori rosa e il fogliame sempreverde, il rododendro alpino aggiunge un tocco di colore e bellezza al paesaggio alpino durante la stagione estiva.

Genziana (Gentiana)
Esistono diverse specie di genziana che crescono sul Monte Spluga. Queste piante dalla fioritura spettacolare sono un simbolo di purezza e sono spesso utilizzate nelle bevande digestive tradizionali.

Achillea (Achillea millefolium)
Comunemente conosciuta come millefoglio, questa pianta ha fiori bianchi e foglie finemente scomposte. Viene spesso usata in medicina tradizionale per le sue proprietà curative.

Gentianella (Gentianella)
Questa pianta è strettamente imparentata con la genziana ed è caratterizzata da piccoli fiori blu o viola. È particolarmente adatta agli ambienti alpini.

Soldanella (Soldanella alpina)
Questa graziosa pianta ha delicati fiori a forma di campanula di colore rosa o bianco. Cresce bene su terreni rocciosi e umidi tipici delle zone di alta montagna.

Ranuncolo di montagna (Ranunculus montanus)
Questo ranuncolo giallo si trova spesso in prati alpini e pascoli alpini. La sua fioritura è un segno della primavera e dell’estate in arrivo.

Fiordaliso alpino (Centaurea montana)
Questo fiore blu brillante è una bella aggiunta al paesaggio alpino e può essere visto in abbondanza durante l’estate.

Pino cembro (Pinus cembra)
Tra le specie di alberi autoctoni, il pino cembro è una delle più importanti. Le sue resistenti conifere dominano il paesaggio montano e contribuiscono a mantenere l’equilibrio ecologico della regione.

Betulla (Betula pendula)
Questo albero a foglia caduca è un altro esempio di pianta autoctona che si adatta bene alle condizioni climatiche della Valchiavenna. Il suo fogliame dorato in autunno aggiunge una bellezza particolare alla stagione.

La ricchezza di piante autoctone presenti sul Monte Spluga e nella Valchiavenna in generale è un segno della biodiversità e dell’ecosistema unico di questa affascinante regione di montagna. La protezione e la conservazione di queste specie sono fondamentali per preservare la bellezza naturale e l’equilibrio ecologico di questa incantevole area alpina.

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Dopo una giornata di avventure outdoor, vi attende il meritato relax in una delle nostre confortevoli stanze da due, tre o quattro persone massimo. Qui a 1654 metri sopra il livello del mare, tra le vette delle Alpi Retiche, recupererete le forze per ripartire alla scoperta della Valchiavenna e dei dintorni in una delle nostre 12 stanze con bagno in comune.

Le camere dell’ostello Teggiate ospitano dalle due a massimo quattro persone per un massimo di 25 persone in totale, per permettere agli ospiti di godere di un’atmosfera allo stesso tempo intima e conviviale. Non importa quindi se sei un viaggiatore solitario alla ricerca di avventure o se siete un gruppo di amici desiderosi di esplorare le meraviglie delle montagne: ognuno troverà sempre un angolo accogliente dove condividere emozioni e storie e trascorrere momenti di indisturbato riposo.

Le nostre camere, come tutte la struttura dell’Ostello Teggiate, sono state riportate al loro spirito originario grazie al recupero degli interni e allo studio dei complementi d’arredo quanto più possibile essenziali e rispettosi dello stile di montagna. Il legno, caldo e accogliente, avvolge gli ospiti come un abbraccio, donando un senso di protezione e appartenenza. Le finestre delle stanze si aprono verso un panorama spettacolare, regalando una vista mozzafiato sulle maestose vette delle Alpi. All’Ostello Teggiate, ogni risveglio è un’incredibile occasione per riempirsi gli occhi di luce e panorami mozzafiato.

L’ostello Teggiate è molto più di un semplice punto di sosta lungo il percorso verso il Passo Spluga; è un luogo di scoperta e connessione, dove l’anima si riconnette con la natura e dove la semplicità diventa ricchezza. Qui, tra le pareti in legno e con la vista sulle Alpi, si vive un’esperienza autentica e profonda, fatta di emozioni uniche e indimenticabili.

PER PRENOTAZIONI
Telefonare al numero +393487801861 oppure inviateci una email ostelloteggiate@gmail.com
Ostello Teggiate SS 36 del Lago di Como e dello Spluga, 14, 23024 Madesimo SO.

Ostello Teggiate

Estate al rifugio

Il Rifugio Teggiate è il punto ideale per partire alla scoperta della Valle Spluga, un’area delle Alpi lombarde che offre una vasta gamma di percorsi trekking con vista mozzafiato sui laghi alpini e sulle vette maestose. Questa affascinante regione delle Alpi, situata tra la Svizzera e l’Italia, è un vero paradiso per gli amanti della natura e delle attività all’aperto.

Se ancora non la conoscete, ecco alcuni dei percorsi trekking più suggestivi della Valle Spluga:

Sentiero del Monte Spluga
Questo trekking è una delle esperienze più gratificanti della Valchiavenna. Il sentiero parte dal Passo dello Spluga (Splügenpass) e offre una vista panoramica spettacolare sulle montagne circostanti. L’itinerario si snoda attraverso pascoli alpini, fitti boschi di conifere e supera antichi sentieri di montagna. Durante il percorso, gli escursionisti possono ammirare l’iconico fiore dell’edelweiss e raggiungere la vetta del Monte Spluga per una vista straordinaria.

Sentiero della Val Codera
Questo percorso parte dal caratteristico paese di Isola e conduce gli escursionisti attraverso la Val Codera. La valle è famosa per la sua natura incontaminata e i panorami mozzafiato. Lungo il percorso, gli escursionisti possono ammirare cascate, antichi mulini e la bellezza delle montagne circostanti.

Sentiero delle Tre Valli
Questo trekking permette di esplorare tre delle valli più affascinanti della Valchiavenna: la Val San Giacomo, la Val Cervia e la Val Cardinello. Il percorso offre una varietà di paesaggi, dalle foreste rigogliose alle vette imponenti, consentendo agli escursionisti di immergersi completamente nella natura incontaminata della regione.

Sentiero delle Case di Pietra
Questo percorso è un viaggio nel passato, attraverso le pittoresche “case di pietra” che caratterizzano l’architettura tradizionale delle Alpi. Lungo il sentiero, gli escursionisti possono ammirare le caratteristiche baite di pietra, risalenti a secoli fa, immerse in un paesaggio di montagna incontaminato.

Sentiero del Lago di Mezzola
Questo trekking è una passeggiata rilassante lungo le sponde del Lago di Mezzola, una delle perle della Valchiavenna. Gli escursionisti possono godere di panorami mozzafiato sul lago e le montagne circostanti, e possono fare una pausa per un picnic sulle sue rive.

Sentiero delle Malghe
Questo percorso è dedicato alla scoperta delle tradizionali malghe alpine, dove i pastori locali producono formaggi prelibati. Lungo il sentiero, gli escursionisti possono visitare le malghe, assaggiare i prodotti caseari e ammirare la vita pastorale delle montagne.

Un’unica avvertenza: prima di intraprendere qualsiasi percorso trekking, è sempre consigliabile informarsi sulle condizioni dei sentieri e assicurarsi di essere adeguatamente equipaggiati per l’escursione, soprattutto in alta montagna.

La via Spluga

La Via Spluga, nota anche come “Via Splügen” o “Splügenpass”, è un’antica rotta commerciale e strada storica che attraversa le Alpi svizzere e italiane. La sua storia affonda le radici nei tempi più antichi, ed è stata una delle vie di collegamento fondamentali tra le regioni settentrionali e meridionali dell’Europa. La storia della Via Spluga inizia molti secoli fa, quando le tribù celtiche e retiche si stabilirono nelle valli alpine. Inizialmente, questi percorsi erano utilizzati come sentieri di caccia e passi per i pastori e i viaggiatori locali. Tuttavia, con l’avvento del commercio e dei contatti tra popoli e regioni, la Via Spluga divenne un importante passaggio per il trasporto di merci e scambi culturali.

Durante il periodo romano, la Via Spluga fu ulteriormente sviluppata e ampliata per consentire il transito delle legioni romane e dei commercianti. Fu una delle vie principali utilizzate per collegare l’Italia settentrionale con la Svizzera e le regioni tedesche. Questa strada strategica ha reso possibile il movimento delle truppe romane durante le campagne militari e ha favorito lo sviluppo di città e insediamenti lungo il suo percorso.

Con il passare dei secoli, la Via Spluga continuò a svolgere un ruolo cruciale nel commercio e nei viaggi internazionali, anche durante il periodo medievale. Fu una delle vie di comunicazione principali per i pellegrini diretti a Santiago di Compostela, in Spagna, e ha facilitato il commercio di tessuti, spezie e altre merci di pregio provenienti dall’Oriente.

Nel corso del tempo, la Via Spluga subì diverse modifiche e miglioramenti, poiché vennero costruiti ponti, tunnel e strutture di supporto lungo il percorso per renderlo più agevole e sicuro. Durante il periodo napoleonico, fu ulteriormente sviluppata e ampliata per scopi militari e strategici.

Con l’avvento dei trasporti moderni e delle reti stradali, la Via Spluga perse gradualmente la sua importanza come principale via di comunicazione internazionale. Tuttavia, il suo fascino storico e paesaggistico continuò a richiamare viaggiatori, escursionisti e amanti della natura.

Oggi, la Via Spluga è una popolare rotta turistica che attira escursionisti e appassionati di trekking da tutto il mondo. Il percorso offre panorami mozzafiato delle Alpi, attraverso montagne maestose, pascoli alpini e pittoreschi villaggi alpini. È anche una strada panoramica che permette di apprezzare la bellezza della natura alpina e la storia millenaria delle comunità locali.

In conclusione, la Via Spluga rappresenta una parte preziosa della storia europea, testimoniando i secoli di scambi culturali, commerciali e militari tra le regioni nord e sud delle Alpi. Oggi, questa strada storica continua a essere un luogo di scoperta e avventura, dove è possibile immergersi nella bellezza incontaminata delle Alpi e nella ricca cultura delle comunità alpine.

RIFUGIO TEGGIATE: SIAMO APERTI!

Siamo entusiasti di darvi il benvenuto nel nostro Rifugio Teggiate, un luogo intriso di storia e avventure montane. Siamo un gruppo di amici che ha preso in gestione questa meravigliosa struttura, costruita intorno al 1882, e siamo pronti a condividere con voi la sua storia affascinante.

Per decenni, il nostro rifugio è stato un punto di riferimento per i viaggiatori che dovevano attraversare il valico delle Alpi. Era considerato un’oasi di sostegno e soccorso per il cambio dei cavalli durante l’estate e per la ripartizione delle slitte durante l’inverno. E sì, all’interno del rifugio potrete ancora ammirare l’antica fontana, ancora funzionante, dove i cavalli si dissetavano con l’acqua fresca della sorgente.

Con il passare degli anni, la struttura ha subito diversi rimaneggiamenti, ma abbiamo fatto tutto il possibile per riportarla al suo originario splendore. Grazie a un’importante operazione di ristrutturazione conservativa, gli interni della Casa Cantoniera hanno riacquistato la loro bellezza originale. I pavimenti in pietra e i rivestimenti lignei sono stati sapientemente sabbiati, le pareti sono state verniciate seguendo il gusto dell’epoca e abbiamo recuperato le porte d’epoca. Gli arredi sono stati scelti con cura per creare un’atmosfera accogliente.

Oggi, siamo orgogliosi di presentarvi un rifugio che, oltre a offrire 12 camere confortevoli, è dotato di una trattoria e un bar dove potrete fare una sosta durante le vostre escursioni in montagna, le gite domenicali o, perché no, le vostre vacanze estive.
Qui potrete gustare piatti deliziosi preparati con ingredienti locali, rilassarvi con una bibita fresca o sorseggiare un caffè caldo mentre ammirate il panorama mozzafiato che ci circonda.

Siamo ansiosi di accogliervi e di condividere con voi l’amore per la montagna e per il fascino di questo luogo ricco di storia. Il rifugio di Cascine Teggiate è pronto ad essere il vostro punto di ristoro e aggregazione, che abbiate bisogno di una breve pausa o di un soggiorno indimenticabile. Vi aspettiamo con il cuore aperto e pronti a farvi vivere un’esperienza autentica e memorabile.

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Hockey al Palaghiaccio

MADESIMO: LA DOMENICA SI VA AL PALAGHIACCIO

Hockey, pattinaggio libero e tante altre attività sportive vi aspettano al Palaghiaccio di Madesimo. Famoso per le sue piste di pattinaggio su ghiaccio durante l’inverno, per la prima volta quest’anno la struttura si prepara a sorprendere residenti e turisti con un’apertura straordinaria estiva. La pista di pattinaggio consente alla di ospitare competizioni di livello nazionale e specialità ghiaccio di livello internazionale.

L’apertura estiva permetterà quindi alle squadre di continuare ad allenarsi anche durante la stagione calda. L’iniziativa porta la firma della nuova gestione, affidata all’associazione sportiva dilettantistica Club del ghiaccio di Milano.


A partire da domenica 25 giugno 2023 la struttura sarà a disposizione per allenamenti e corsi delle squadre di pattinaggio su ghiaccio e hockey, mentre il sabato sarà a disposizione dalle 15 alle 21 per il pattinaggio libero. La sala fitness e il campo da squash saranno aperti dalle 8 alle 22, tranne il martedì.

I formaggi della Valchiavenna

La cucina della Val Chiavenna

La cucina della Valchiavenna è una vera delizia per gli amanti della gastronomia tradizionale e dei sapori autentici. Situata nella regione italiana della Lombardia, questa valle incantevole offre una vasta gamma di piatti tipici che riflettono la ricchezza delle sue tradizioni culinarie. Qui di seguito, troverai un elenco puntato dei piatti più caratteristici della cucina della Valchiavenna:

Pizzoccheri
Il piatto principe della Valchiavenna, i pizzoccheri sono tagliatelle rustiche fatte con una combinazione di farina di grano saraceno e farina di frumento. Vengono solitamente serviti conditi con verza, patate, formaggio Bitto e burro fuso, il tutto strato su strato per creare una squisita armonia di sapori.

Sciatt
Questi deliziosi bocconcini di formaggio Bitto avvolti in una croccante pastella sono un antipasto irresistibile. Sciatt significa “rospo” in dialetto locale, e il nome deriva dalla forma tondeggiante di questi sfiziosi bocconi.

Crespelle della Valchiavenna
Simili alle classiche crepes, queste crespelle vengono farcite con un mix di erbe aromatiche locali, come la borragine e la bietola, insieme al formaggio. Un’esplosione di gusto per il palato!

Cassoeula
Un piatto tradizionale invernale, la cassoeula è una ricca e sostanziosa zuppa a base di carne di maiale, verza e salsiccia. Viene spesso servita con delizioso polenta, perfetto per riscaldarsi nelle fredde giornate di montagna.

Pirul
Una torta rustica salata ripiena con un mix di formaggi locali, erbette di montagna e talvolta aggiunta di prosciutto o pancetta. È una vera delizia per coloro che amano i sapori autentici e i piatti saporiti.

Tortelli di patate
Ravioli ripieni di patate, erbette e formaggio, serviti con burro fuso e salvia. Un classico primo piatto che rappresenta perfettamente la cucina della Valchiavenna.

Sciat: (Sciatt)
Pasta croccante di formaggio fuso, tipicamente farcita con formaggio Bitto e servita con miele o confettura di mirtilli. Un contrasto di sapori dolci e salati che sorprenderà il vostro palato.

Bisciola
Una torta rustica tradizionale farcita con fichi secchi, noci, uvetta, pinoli e spezie, perfetta per una golosa pausa durante il giorno.

Braschera
Un piatto a base di carne, simile a un guazzetto, che viene preparato con carne di manzo o vitello, cipolle, pomodori e vino rosso. Viene lentamente cotto fino a diventare morbido e saporito.

Polenta Taragna
La polenta è un classico della cucina italiana settentrionale, ma nella Valchiavenna viene spesso preparata con una variazione speciale: la polenta taragna. È fatta con farina di grano saraceno e formaggio Bitto, creando una consistenza cremosa e un sapore unico.

Questi piatti rappresentano solo una piccola parte della ricca tradizione culinaria della Valchiavenna. Se hai l’opportunità di visitare questa incantevole valle, non perdere l’occasione di assaporare la sua autentica cucina, che ti regalerà un’esperienza gastronomica indimenticabile. Buon appetito!

IN VISITA A CHIAVENNA

Se ancora non la conoscete, la cittadina di Chiavenna merita una visita. E non solo di sera, quando si accendono le luci dei locali e lungo il fiume. Chiavenna ha numerose attrattive che valgono bene una gita.

Eccone cinque:

Il castello di Chiavenna

Situato nella parte alta della città, il Castello di Chiavenna è un’imponente struttura medievale che offre una splendida vista panoramica sulla città e sulle montagne circostanti. È possibile visitare le sue torri, le sale storiche e il museo al suo interno.

La collegiata di San Lorenzo

Questa bellissima chiesa gotica è uno dei principali punti di riferimento di Chiavenna. All’interno, potrai ammirare affreschi medievali, sculture e opere d’arte di grande valore. Assicurati di visitare anche il suo campanile, da cui si gode di una vista spettacolare sulla città.

Il mulino di Bottonera

Questo antico mulino ad acqua risalente al XVI secolo è un luogo affascinante da visitare. Ospita un museo che illustra la tradizione molitoria della regione, con macchinari e attrezzature originali ancora in funzione. Potrai scoprire il processo di macinazione dei cereali e ammirare gli ambienti restaurati del mulino.

Il Palazzo Vertemate Franchi

Questa sontuosa dimora rinascimentale, situata a pochi chilometri da Chiavenna, è un gioiello architettonico. Il palazzo vanta eleganti saloni affrescati, giardini all’italiana e una cappella. Le visite guidate offrono l’opportunità di immergersi nella storia e nell’arte di questa residenza storica.

Le cascate dell’Acquafraggia

Situate a breve distanza dalla città, le Cascate dell’Acquafraggia sono una meraviglia naturale da non perdere. Con una serie di cascate e piscine naturali, offrono un paesaggio spettacolare. È possibile fare escursioni lungo i sentieri panoramici che conducono alle cascate e godersi la bellezza della natura circostante.

Questi sono solo alcuni dei luoghi suggestivi che Chiavenna ha da offrire. Ma ricorda di dedicare del tempo anche a passeggiare per le sue stradine medievali, scoprire i suoi ristoranti tradizionali e assaggiare le specialità locali, come i pizzoccheri e il bresaola.

SCIARE A MADESIMO

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Foto di Jörg Peter da Pixabay

TREKKING TRA I LAGHI DI MONTESPLUGA

L’Anello di Montespluga è un affascinante percorso di trekking situato tra i laghi alpini nella splendida regione di Montespluga, incastonata nelle Alpi Retiche. Questo itinerario offre agli escursionisti l’opportunità di immergersi nella natura incontaminata, di ammirare paesaggi mozzafiato e di esplorare la ricca cultura di questa zona montuosa.

Il percorso dell’Anello di Montespluga si snoda per circa 50 chilometri e si può affrontare in diverse tappe, a seconda delle preferenze dei camminatori. Le tappe sono pensate in modo da permettere di godere appieno della bellezza dei laghi alpini circostanti e delle montagne imponenti che li circondano.

La prima tappa parte dal caratteristico borgo di Montespluga, un piccolo e pittoresco centro abitato. Da qui, si attraversa una serie di sentieri ben segnalati che portano verso il Lago di Montespluga. Lungo il percorso, ci si può fermare a contemplare le cascate che si gettano nelle acque cristalline dei laghi o a godere dei panorami mozzafiato sulle vette circostanti.

La seconda tappa conduce gli escursionisti verso il Lago di Mezzola, uno dei gioielli naturali di questa regione. Lungo il percorso, si possono ammirare pascoli verdi, fiori alpini colorati e una fauna ricca di specie protette. Le montagne circostanti creano un’atmosfera incantata, mentre il lago offre la possibilità di fare una sosta rinfrescante o persino una nuotata nelle sue acque limpide.

La terza tappa dell’itinerario dell’Anello di Montespluga conduce verso il Lago di Spluga, che è caratterizzato da una bellezza selvaggia e incontaminata. Questa parte del percorso richiede un po’ più di impegno, poiché si attraversano terreni più accidentati e si guadagnano altezze maggiori. Tuttavia, gli sforzi sono ampiamente ripagati dalle incredibili viste panoramiche che si possono ammirare lungo il cammino.

Infine, la quarta tappa riporta gli escursionisti al punto di partenza a Montespluga. Durante questo tratto finale, si può riflettere sull’esperienza incredibile vissuta lungo l’Anello di Montespluga e godersi ancora una volta la bellezza dei laghi alpini che hanno accompagnato tutto il percorso.

È importante sottolineare che l’Anello di Montespluga è adatto a escursionisti con una buona condizione fisica e un’esperienza di trekking di base. Il terreno può essere irregolare e le altitudini possono rappresentare una sfida per alcuni. Si consiglia sempre di essere preparati con l’equipaggiamento adeguato, di seguire le indicazioni dei sentieri e di rispettare l’ambiente naturale circostante.

L’Anello di Montespluga è un’avventura straordinaria che permette di immergersi nella natura e di scoprire la magia dei laghi alpini. Questo percorso di trekking offre una combinazione perfetta tra paesaggi mozzafiato, sfide fisiche e culturali, e la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile nella splendida regione di Montespluga.